RITARDATA CONSEGNA, DISTRUZIONE, PERDITA O DANNO DEI BAGAGLI

 

La fattispecie di “distruzione, perdita, deterioramento o ritardata consegna” dei bagagli è disciplinata dagli articoli 19 e 22 della Convenzione di Montréal del 1999 e dal successivo Regolamento (CE) n. 2027/97 del Consiglio, così come modificato dal Regolamento (CE) n. 889/2002 dell’13/05/2002, pubblicato su G.U. L. 140/2 del 30/5/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio.

L’articolo 19 della Convenzione di Montréal del 1999, sancisce la responsabilità della compagnia aerea disponendo che “il vettore è responsabile del danno derivante da ritardo nel trasporto aereo di passeggeri, bagagli o merci. Tuttavia il vettore non è responsabile per i danni da ritardo se dimostri che egli stesso e i propri dipendenti e preposti hanno adottato tutte le misure che potevano essere ragionevolmente richieste per evitare il danno oppure che era loro impossibile adottarle”.

L’allegato al Regolamento (CE) n. 889/2002 individua e pone un limite alla responsabilità del vettore aereo nella misura massima di 1.131 Diritti Speciali di Prelievo, pari a circa € 1.300,00=[1], – valore così modificato dal Regolamento (CE) 285/2010 -, da valutare in base alle circostanze del caso (riconsegna o meno del bagaglio, periodo di tempo trascorso senza di esso, beni al suo interno contenuti, perdita all’arrivo o al ritorno, ecc.).

Tale massimale sussiste salvo dichiarazione speciale di interesse effettuata dal passeggero al momento della consegna al vettore aereo del bagaglio, dietro pagamento di un’eventuale tassa supplementare. In tal caso il vettore sarà tenuto al risarcimento sino a concorrenza della somma dichiarata, a meno che egli non dimostri che tale somma è superiore all’interesse reale del mittente alla consegna a destinazione.

Nel massimale di 1.131 DSP è già ricompreso il risarcimento dell’eventuale “danno morale subito dal passeggero. Al riguardo, è ritenuto dalla Giurisprudenza comunitaria che “il tetto massimo risarcibile di 1.000= DSP [ora 1.131=, N.d.R.] è comprensivo del danno morale e da vacanza rovinata”. Tale principio è stato da ultimo affermato dalla Terza Sezione della Corte di Giustizia Europea, a parere della quale il diritto al risarcimento contenuto nell’art. 22 par. 2 della Convenzione di Montréal “deve essere interpretato nel senso da includere tanto il danno materiale quanto quello morale”, posto che “le differenti limitazioni del risarcimento menzionate al capo III di detta Convenzione, compresa quella di cui al suo art. 22, n. 2, vanno applicate all’integralità del danno causato, indipendentemente dalla natura materiale o morale di quest’ultimo” (Corte di Giustizia UE, 6 maggio 2010, C. 63/09).

Qualora nel bagaglio siano contenuti beni appartenenti a più persone, il diritto al risarcimento spetta a tutte loro. La Corte di Giustizia dell’ Unione Europea, Sezione III, con la sentenza n. 410/11 del 22/11/2012 ha infatti statuito che “l’articolo 22, paragrafo 2, della convenzione per l’unificazione di alcune norme relative al trasporto aereo internazionale, conclusa a Montreal il 28 maggio 1999, firmata dalla Comunità europea il 9 dicembre 1999 e approvata a nome di questa con decisione 2001/539/CE del Consiglio, del 5 aprile 2001, in combinato disposto con l’articolo 3, paragrafo 3, di tale convenzione, deve essere interpretato nel senso che il diritto al risarcimento e la limitazione di responsabilità del vettore in caso di perdita del bagaglio sono applicabili anche nei confronti del passeggero che chieda il risarcimento a titolo di perdita di un bagaglio consegnato a nome di un altro passeggero, a condizione che tale bagaglio perduto contenesse effettivamente gli oggetti del primo passeggero”.

Oltre al risarcimento per smarrimento, danneggiamento o ritardata consegna del bagaglio, è possibile ottenere, conservando i relativi scontrini, anche il rimborso delle spese di prima necessità sostenute e di quelle direttamente connesse con l’evento smarrimento, danneggiamento o ritardata consegna.

** Modalità e termini di reclamo **

In caso di mancata riconsegna o danneggiamento del bagaglio consegnato al momento dell’accettazione (per il quale viene emesso il “talloncino identificativo”), all’arrivo a destinazione si deve denunciarne lo smarrimento/danneggiamento compilando il modulo P.I.R. (Property Irregularity Report) presso l’ufficio “Lost and found” dell’aeroporto; ciò al fine di far constatare ufficialmente l’evento.

In caso di smarrimento del bagaglio, se entro 21 giorni dalla compilazione del P.I.R. non fossero state ricevute notizie sul ritrovamento, è necessario inviare un reclamo scritto alla compagnia (a mezzo e-mail, fax o raccomandata con ricevuta di ritorno), con il quale si richiede il risarcimento dei danni subiti.

In caso di ritrovamento del bagaglio, è necessario inviare il reclamo scritto alla compagnia entro 21 giorni dalla data di riconsegna.

In caso di danneggiamento del bagaglio, è necessario inviare il reclamo scritto alla compagnia entro 7 giorni dalla compilazione del P.I.R..

Tali termini di 21 e 7 giorni sono previsti a pena di decadenza; decorsi i quali, infatti, non sarà più possibile richiedere il risarcimento dei danni subiti.

L’azione legale deve essere intrapresa in ogni caso entro il termine di 2 anni di tempo dalla data di consegna del bagaglio.

[1] Le somme espresse in diritti speciali di prelievo nella presente convenzione si intendono riferite al diritto speciale di prelievo quale definito dal Fondo monetario internazionale. La conversione di tali somme nelle monete nazionali si effettuerà, in caso di procedimento giudiziario, secondo il valore di tali monete in diritti speciali di prelievo alla data della sentenza. Il valore in diritti speciali di prelievo di una moneta nazionale di uno Stato parte che sia membro del Fondo monetario internazionale è calcolato secondo il metodo di calcolo applicato alla data della sentenza dal Fondo stesso per le proprie operazioni e transazioni. Il valore in diritti speciali di prelievo di una moneta nazionale di uno Stato parte che non sia membro del Fondo monetario internazionale è calcolato secondo il metodo indicato dallo stesso Stato parte.
Calcolatore DSP/€